| PER UNALTRA FIRENZUOLA | |||
| Volantino sulla Casa di Riposo di Firenzuola / 20.7.2005 | |||
Il Consiglio Comunale Di chi il merito? Del minuscolo gruppo consiliare Per un’altra Firenzuola che ha difeso fino all’ultimo non una ideologica preferenza per il pubblico, ma i princípi essenziali (e non i dettagli) dell’ipotesi di accordo formulata dalla Commissione Consiliare VII, che ha visto la partecipazione e il consenso unanime di tutti i gruppi presenti in Consiglio Comunale. Di chi la colpa? Se, per caso, qualcuno dovesse ritenere che il non aver espresso un parere favorevole alla privatizzazione senza condizioni della nostra Casa di Riposo rappresenti un danno per la comunità di Firenzuola, ebbene, costui sappia che la «colpa» è tutta della maggioranza» che in quasi due mesi di proroga (oltre i tempi previsti dalla legge) non è riuscita a realizzare un accordo con gli attuali gestori della IPAB che soddisfacesse proprio la maggioranza (e non le opposizioni!). Se l’accordo siglato in extremis dal sindaco Corbatti avesse ricevuto l’immediato consenso della sua maggioranza, questa avrebbe avuto la forza politica e numerica (noi siamo meno del 5% in Consiglio Comunale) e i tempi tecnici per approvare quell’accordo e il parere favorevole alla privatizzazione. E ora? Ora sarà la Regione Toscana, secondo le procedure e i crtiteri di valutazione previsti dalla Legge Regionale 43/2004, a decidere quale risposta dare alla richiesta di privatizzazione presentata dalla IPAB di Firenzuola. E domani? Domani tutte le forze istituzionali, politiche e sociali dovranno convergere in uno sforzo comune per garantire e migliorare quelle prestazioni che per oltre un secolo la Casa di Riposo SS. Annunziata ha fornito alla popolazione di Firenzuola e a quanti, provenienti da altri luoghi, abbiano chiesto di usufruirne.
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