PER UN'ALTRA FIRENZUOLA

SPAZIO LIBERO

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Gentile Sindaco,

Assessore ai Tributi,

Consiglieri Comunali del Comune di Firenzuola (purtroppo ho potuto spedire questa mail soltanto agli indirizzi che ho trovato sul sito del comune),

Vi scrivo a nome dei miei genitori, che possiedono un’abitazione nel vostro comune, e in merito alla tariffa per la gestione dei rifiuti solidi urbani che i proprietari di abitazioni non occupate permanentemente devono pagare, in base al vostro regolamento approvato con deliberazione C.C. n. 76 del 19.12.02 e modificato con deliberazioni del C.C. del 27.11.03 e del 22.03.05.

In base a questo regolamento e successive modifiche non soltanto la tariffa deve essere pagata per 12 mesi l’anno, ma anche per il computo della tariffa, il numero dei componenti del nucleo familiare viene stabilito in base ai mq della superficie di riferimento (B.4.4.), per cui nel caso dei miei genitori per una superficie di 130 mq vengono automaticamente indicati 6 componenti, sebbene nello stato di famiglia del comune di appartenenza risulti chiaramente che il loro nucleo familiare è composto da 2 persone.

Vi sembra giusto che una famiglia di 2 persone, che vi risiede per 1 mese, debba pagare la tariffa rifiuti per 12 mesi e per 6 persone? A me oltre che del tutto ingiusto appare anche ingiustificato. E’ infatti evidente che verificare presso il comune di residenza il numero effettivo dei componenti del nucleo familiare non comporta alcuna difficoltà. Lo dimostra il fatto che altri comuni italiani lo facciano regolarmente, sebbene anche nel loro caso il servizio sia gestito da un ente esterno. 

Vi chiedo pertanto chiarimenti in proposito.

Grazie per l’attenzione.

Cordialmente,


E. B. [lettera firmata]

 

 

Gentile Signora,
le sue osservazioni coincidono con quelle che il nostro gruppo consiliare ha fatto in Consiglio Comunale al momento dell'approvazione delle nuove tariffe. La nostra posizione  è stata chiara fin dalla campagna elettorale della primavera scorsa: un Comune che ha sul proprio territorio una discarica come quella del Pago dovrebbe avere tariffe molto basse per residenti e non residenti. Ci è sempre stato obiettato che la legge che impone il passaggio da tassa a tariffa per i rifiuti solidi urbani non consente una politica tariffaria che sia in contrasto con l'equilibrio economico [e con il profitto delle società di gestione, aggiungiamo noi] della società di gestione. In occasione dell'approvazione del nuovo regolamento abbiamo contestato che esso reintroduce proprio il principio della tassa - e quindi è in contrasto con la legge - perché la "tariffa" è legata alla quantità reale di rifiuti prodotti (numero delle persone e periodo di utilizzo dell'abitazione). La determinazione "d'ufficio" del numero degli utilizzatori in base alla superficie significa semplicemente l'affermazione del concetto di "tassa" legata alle dimensioni dell'immobile. In Consiglio Comunale ci siamo battuti contro il nuovo regolamento, ne abbiamo denunciato il carattere punitivo nei confronti dei non residenti e abbiamo auspicato che qualcuno di loro ricorresse anche alle vie legali contro il sopruso del Comune di Firenzuola. Siamo infatti convinti che i "non residenti" siano una ricchezza essenziale per la nostra comunità e che, anziché puniti, dovrebbero essere incentivati a mantenere la loro presenza - seppur stagionale - nel nostro Comune.
Abbiamo pubblicato la sua lettera (firmata con le sole iniziali) sul nostro sito web (http://unaltrafirenzuola.org) unitamente a questa nostra risposta. Restiamo a sua disposizione per ogni ulteriore chiarimento e iniziativa e le chiediamo l'autorizzazione a diffondere la sua lettera fra la popolazione (residente e non) di Firenzuola, come affermazione di una sacrosanta e legittima richiesta di equità e giustizia. Le faremo avere quanto prima la documentazione sulle nostre iniziative sull'argomento, le porgiamo i più cordiali saluti e la invitiamo a restare con noi, a Firenzuola, insieme ai suoi genitori, il più a lungo possibile.