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PER UN'ALTRA
FIRENZUOLA
SPAZIO LIBERO |
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Firenze, 20 luglio 2005
Al Presidente del Consiglio Regionale Dott. RICCARDO NENCINI
All’Assessore Politiche Sociali Dott. GIANNI SALVADORI
Al Presidente Quarta Commissione Sanità Dott. FABIO ROGGIOLANI
Al Consigliere Regionale Dott. PAOLO COCCHI
Al Consigliere Regionale Dott. LUCA CIABATTI
Formulo la presente per conto e nell’interesse dei dipendenti della Casa di Riposo S.S. Annunziata di Firenzuola, che io assisto, per ribadire l’assoluta opposizione dei miei assistiti alla "privatizzazione" della Casa di Riposo medesima e manifestano questa loro opposizione sia in qualità di dipendenti, sia in qualità di cittadini di Firenzuola.
La privatizzazione dell’Ente, come già esplicitato sia per iscritto, sia nei numerosi incontri con le competenti Autorità Amministrative, sia presso le Autorità Giudiziarie Ordinarie intervenute sulla questione, porrebbe fortemente a rischio il posto di lavoro dei miei assistiti e trasformerebbe l’effettiva natura pubblica della Casa di Riposo che, al di là dei presupposti giuridici che la classificano come tale (si veda in proposito la recente sentenza del Tribunale di Firenze con la quale si è escluso che l’IPAB possieda i requisiti per essere riconosciuta soggetto privato) è sentita come PROPRIA e quindi PUBBLICA da tutta la popolazione di Firenzuola.
I dipendenti della Casa di Riposo S.S. Annunziata, mio tramite, desiderano altresì sottolineare che l’Amministrazione Comunale di Firenzuola si accinge a chiedere, nella giornata di oggi, un ulteriore differimento del termine previsto dalla L. R.T. n. 43 per l’espressione del parere in merito alla richiesta di "privatizzazione" formulata dall ‘I.P.A.B.
Ebbene siffatto atteggiamento dilatorio (tra l’altro non parrebbe risultare dalla citata normativa la possibilità di domandare rinvii da parte delle Amministrazioni Comunali nell’esprimere il parere, anche perché si tratta di parere non vincolante) è oltre modo pregiudizievole sia per i miei assistiti, sia per l’intera popolazione di Firenzuola e comunque per gli utenti della struttura che necessitano di "certezze " e di "stabilità" e non di continui rinviii.
I dipendenti della Casa di Riposo, pertanto, tramite il sottoscritto legale chiedono che i competenti Uffici della Regione Toscana non concedano ulteriori rinvii all’Amministrazione Comunale di Firenzuola per l’espressione del parere in merito alla richiesta di "privatizzazione" formulata dall’I.P.A.B., poiché trattasi assolutamente di rinvii immotivati, oltre che non previsti dalla vigente normativa.
Nel contempo i miei assistiti auspicano che la Regione Toscana confermi l’assoluta contrarietà alla trasformazione della Casa di Riposo S.S. Annunziata in soggetto giuridico privato, contrarietà tra l’altro espressa nell’abito del giudizio di appello promosso dalla Casa di Riposo medesima per chiedere la riforma della sentenza del Tribunale di Firenze sopra citata.
Infatti, nel giudizio di appello la Regione Toscana per il tramite della propria Avvocatura ha ribadito che la Casa di Riposo di Firenzuola non possiede i requisiti che consentano il riconoscimento dalla natura di soggetto privato.
Con ossequi,
(Avv. Milvia Falatti)
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