PER UN'ALTRA FIRENZUOLA

SPAZIO LIBERO

   
 

[18-11-2004]

Lettera di Melania Ciullini sulla Emergenza Furti a Pietramala

 

La sicurezza dei cittadini è un punto cardine che l’amministrazione deve garantire.

La perdita della pace interiore e la crescente sfiducia nelle istituzioni preposte a mantenere l’ordine pubblico possono determinare, nella popolazione, l’attivarsi di una pericolosa tendenza a farsi giustizia da sé. Circolano infatti voci sul fatto che un nostro concittadino avrebbe imbracciato il fucile contro i ladri che stavano per introdursi nella sua casa dalla finestra del bagno e solo il rientro della figlia ha evitato il peggio.

Un’altra signora ha finto di dormire e solo a furto avvenuto ha svegliato il marito cacciatore munito di regolare porto d’armi e di fucile.

I ladri entrano impunemente nelle case di anziane vedove, cosi come nelle chiese.

Il 5 novembre scorso si è svolto un incontro tra la popolazione di Pietramala e il sindaco ed il maresciallo dei Carabinieri. Le autorità hanno ribadito che riaprire la Stazione dei CC sul crinale è impossibile. Si consiglia alla popolazione l’installazione di sistemi di allarme, ma per anziani non particolarmente facoltosi e abituati, fino a non molto tempo fa, a vivere tenendo aperto l’uscio di casa, ci sembra una soluzione dispendiosa e difficilmente praticabile. L’alternativa è quella di mettere una bottiglia capovolta dietro la porta d’ingresso. Immagino gli ottuagenari del nostro territorio deporre ogni notte, prima di andare a dormire, la suddetta bottiglia sul pavimento ! Gli uomini di Pietramala si sono organizzati in ronde notturne per sorvegliare il paese e di questa loro decisione estrema hanno fatto partecipi il sindaco e il maresciallo dei CC. Ma per quanto tempo si potrà fronteggiare l’emergenza rinunciando al sonno quando, al mattino seguente, è imperativo recarsi al lavoro ?

Altro che attrarre nuovi residenti ! Stamane la mia anziana vicina se n’è andata a Firenze dai parenti pregandomi di farle avere notizie sulla sorte della sua casa !

Anche riuscire a creare nuovi posti di lavoro è inutile se al territorio manca il presupposto fondamentale della sicurezza !

Il sindaco si è impegnato a potenziare la sorveglianza utilizzando anche i vigili.

Le donne presenti all’Assemblea non nascondevano la propria apprensione pensando a quali devastanti conseguenze potrebbe avere per un bambino o per un vecchio lo svegliarsi trovandosi in camera da letto uno sconosciuto.

Un cittadino ha chiesto l’insediamento anche temporaneo di un’unità di crisi per fronteggiare l’emergenza furti.

Si è anche proposto di contattare ARGO,etc., ossia vigilantes privati. Ma i costi saranno certo elevati, considerata la distanza che ci separa da Firenze. E chi pagherebbe i nostri difensori ? I cittadini o l’amministrazione ?

Cordialità da Melania Ciullini