PER UN'ALTRA FIRENZUOLA

SPAZIO LIBERO

   

 

invio il testo dell'odg approvato dal Consiglio Regionale dell'Emilia
Romagna di Italia Nostra il 26 nov 2004.
R.Mazzanti

Da Ferri a Mazzanti:
Questa delibera potrebbe essere il "manifesto" del ns. Comitato;ma mi chiedo
come farlo valere a livello regionale làddove vengono prese le decisioni.
E' sufficente Italia Nostra o dobbiamo trovare degli alleati come
Lega-ambiente,la soprintendenza ai beni ambientali, la Federcaccia, l'Anpi
ecc  ecc......come facciamo a fare un fronte comune forte...e visibile?
Sono pronto a collaborare per questo obiettivo.

Intanto ti informo che il 9 marzo sera in Comune di Castel Del Rio,l'AGSM
-VERONA presenterà il suo progetto" parco eolico Casoni di Romagna"......
Come vedi, arrivano nuovi "Lanzichenecchi" ad occupare i ns. territori, e i
ns. Sindaci gli aprono le braccia!!!!

Noi ci saremo a difendere i ns. Monti assieme a tutti gli amici che ci
vorranno aiutare.
Grazie per la collaborazione
a risentirci presto.
Renato Ferri


 

 

 

 

O.d.G. approvato dal Consiglio Regionale di ITALIA NOSTRA onlus.

 

Il Consiglio Regionale dell'Emilia-Romagna dell'Associazione ITALIA NOSTRA, esprime viva preoccupazione per il proliferare disordinato di progetti di installazione di torri eoliche sul crinale appenninico.

 

Se è certamente auspicabile un sempre maggiore sviluppo di forme di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, si ritiene che questo non debba avvenire a scapito dell'integrità di paesaggi  la cui difesa rappresenta uno degli elementi fondamentali del sistema delle tutele ambientali posto in essere ormai da molti anni con il Piano Paesistico Regionale.

 

L'ipotesi di realizzare in prossimità dei Passi della Futa e della Raticosa tre impianti industriali per la produzione di energia elettrica suscita quindi forti perplessità riguardanti il merito della scelta per le conseguenze  che minaccia di provocare in una zona così importante dal punto di vista ambientale e storico ma anche per il clima di quasi segretezza che circonda i processi decisionali che la riguardano.

 

Sembra poi inopportuno che decisioni di così grande importanza e così gravide di pesanti conseguenze sulle condizioni paesistico-ambientali e sulle prospettive di sviluppo agricolo e turistico delle aree interessate, vengano prese, com'è il caso degli impianti attualmente in discussione nella zona dei Passi della Futa e della Raticosa, al di fuori di qualsiasi programmazione più generale di carattere regionale ed interregionale.

 

L'uso di fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica, deve poi conseguire a serie valutazioni comparative circa la convenienza economica e le differenti conseguenze ambientali del ricorso all'una piuttosto che all'altra fonte.

 

Il Consiglio Regionale di ITALIA NOSTRA invita la Regione a far conoscere l'orientamento generale che intende assumere riguardo all'uso di fonti energetiche alternative per la produzione di elettricità e ad evitare decisioni affrettate delle quali non siano state valutate in modo approfondito le conseguenze.

 

Bologna, 27 novembre 2004