PER UN'ALTRA FIRENZUOLA

SPAZIO LIBERO

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Si è suicidata la colf .8.

Era comparso alle due del mattino:

- ho visto la luce accesa

Aveva detto per scusarsi, mentre entrava in casa di Giovanna.

Continuò a parlare scolandosi la riserva di wisky, seduto sul pavimento del salotto, nonostante lei l’avesse invitato a sedersi nella poltrona.

- sono contento di essere coinvolto in questa follia, la mia vita cominciava ad essere noiosa.

E dicendo questo si aggiustò il passamontagna che gli nascondeva il volto.

 

- io invece preferisco la vita noiosa, mi faccio delle belle dormite, leggo quanto mi pare, guardo i film di Totò.

Rispose Giovanna riassettandosi le poppe, che gli scappavano fuori dalla vestaglia.

Era chiaro che era un emissario dell’ELF, e che non un terrorista di professione, anzi, a giudicare dalle rughe sulle mani e dal fiatone con cui era entrato in casa, doveva avere anche parecchi anni sulle spalle.

- sappiamo chi è lei e soprattutto che non è una nativa del luogo. Pensiamo di poterci fidare, come contatto "super partes".

- per fare cosa?… Non so chi siete, cosa volete. Per me potete pure essere un gruppo d’anarchici guardoni!

- dia tempo al tempo bella signora. Domani daremo ancora una dimostrazione della nostra potenza. Lei avvisi chi di dovere di tenersi pronto a trattare.

- fermo!…fermo! io non avverto nessuno. E poi chi dovrei avvertire??

- … chi ha orecchi per intendere intenda.

Disse il misterioso emissario mentre scendeva le scale della casa di Giovanna.
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