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spazio libero/2007

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[16.4.2007] 
 

TRADURRE  IN  REALTA'  LA  PROPOSTA  DELLA FONDAZIONE CRITICA LIBERALE

La proposta della Fondazione Critica Liberale è importante innanzitutto per tre motivi. Perché intende promuovere una Conferenza Permanente tra liberali, socialisti e cittadini dell'Ulivo, perché riconosce l'impossibilità di farlo riducendo  le varie distinte identità ad un partito di tipo tradizionale e perché dichiara il processo di riaggregazione delle forze che si riconoscono nel PSE un primo passo necessario ma non sufficiente. Noi, sul versante liberale, come Federazione dei Liberali stiamo facendo la nostra parte promuovendo, insieme a molti altri soggetti radicati sul territorio, il Coordinamento dei Liberali Italiani, che si riconosce nell'Internazionale Liberale e nel Partito Europeo dei Liberali-ELDR. 

Riuscire a realizzare tale Conferenza Permanente tra liberali, socialisti e cittadini dell'Ulivo, risponderebbe ad  un bisogno profondo dell'Italia. L'Italia ha bisogno di una robusta area politica che abbia come suo principale obiettivo promuovere la libera espressione delle capacità di ogni cittadino nella sua multiforme identità di vita. E che perciò sostenga la laicità delle istituzioni, stimoli l'utilizzo delle energie umane potenziali, attivi la mobilità sociale per moltiplicare le opportunità economiche, contribuisca al rilancio degli Stati Uniti di Europa. Per questo occorre il contrario di un riflusso conservatore e di un compromesso storico bonsai come il Partito Democratico. Occorre l'iniziativa di una ampia area di cultura politica variegata che utilizzi le sue distinzioni per meglio convergere nella spinta a liberare il paese da concezioni e pratiche soffocanti. Quelle collocate tra il burocratico statalistico e il comunitarismo fideistico, che alla partecipazione individuale diffusa antepongono le grandi organizzazioni e che al costruire progetti per una libera convivenza antepongono anacronistici blocchi ideologici e la continua ricerca del potere e del consenso fini a sé stessi.

Raffaello Morelli 
Presidente Federazione dei Liberali