[21.2.2007]
aggiornamento
situazione impianto eolico casoni di romagna
Purtroppo, nella Conferenza dei Servizi del 15 febbraio 2007 presso
Provincia di Bologna per il progetto eolico Casoni di Romagna, proponente
AGSM di Verona, l'Ufficio VIA, con la sapiente regia dell'Assessore Burgin e
i potenti mezzi della proponente, sono riusciti nell'impresa di costruire le
premesse per una Valutazione di Impatto Ambientale positiva, e cioè a
trasformare tutti quei pareri che erano negativi in positivi con
prescrizioni.
In particolare ci riferiamo ai più importanti:
- quello dell'Ausl di Bologna (già presentato come negativo in data
14.11.06): favorevole con prescrizioni;
- quello dell'ARPA, preannunciato come negativo: favorevole con
prescrizioni;
- quello del Servizio Parchi della Regione Emilia Romagna (che, in data
24.10.06, aveva richiesto per la valutazione di incidenza sull'avifanuna
ulteriori monitoraggi e studi più approfonditi, senza ottenerli): favorevole
con prescrizioni, mentre della valutazione di incidenza negativa della
Regione Toscana in data 15.11.06 la Provincia avrebbe deciso di non tenerne
conto (perchè debole e non supportata nelle singole affermazioni da quanto
vige per legge) e del parere negativo dell'INFS - Istituto Nazionale della
Fauna Selvatica, fornito su richiesta della Provincia stessa, non viene
neppure fatta menzione;
- quello della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici
dell'Emilia Romagna in data 13 novembre 2006 che ribadiva quello contenuto
in una propria nota del 19.10.06 e faceva propri i pareri espressi in data
13.12.05 e 24.07.06 dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il
Paesaggio di Bologna, tutti negativi: positivo con prescrizioni.
E ciò anche dopo che la Soprintendenza competente aveva già chiesto
l'annullamento delle autorizzazioni paesaggistiche concesse dai Comuni!
Sappiamo che le autorizzazioni di ARPA ed Ausl sono state oggetto di
trattative evidentemente "riservate", sappiamo che per la valutazione di
incidenza del Servizio Regionale emiliano (squisitamente tecnica) ci sono
state fortissime pressioni politiche, non ci aspettavamo un voltafaccia da
parte della Soprintendenza.
Abbiamo pertanto richiesto un incontro urgente e ieri 20 febbraio siamo
stati ricevuti dalla Soprintendente Regionale Ragni che ha ammesso il cambio
di parere motivato in sostanza da un loro errore di lettura delle tavole del
PTCP (???) e dal riconoscimento di non avere competenza sul paesaggio (!!!)
che spetterebbe alla Regione attraverso il Piano Territoriale Paesistico
Regionale che peraltro non fa alcun riferimento specifico agli impianti
eolici (al riguardo avevamo richiesto, senza ottenere risposta come al
solito, al competente Servizio Valorizzazione e Tutela del Paesaggio e degli
Insediamenti storici della Regione Emilia-Romagna, con lettera in data 26
ottobre 2006, se la procedura di valutazione di Impatto Ambientale potesse
non tenere conto di tale carenza o non si dovesse invece attendere che
venisse colmata). La Soprintendente ha altresì precisato di avere competenza
per le sole aree vincolate, nella fattispecie quelle boscate e quindi per
due sole pale relative all'impianto in oggetto. Ma la cosa sconvolgente è
che il mutato parere e le sue motivazioni sono conseguenti ad un sopralluogo
effettuato dalle due Soprintendenti (la dott. Ragni, Direttrice Regionale e
la dott. Sabina Ferrari, compentente per Bologna) con la Società proponente.
In quella circostanza sarebbero state riconosciute la mancanza di pregio del
sito e la marginalità anche delle due pale rispetto alla zona boscata, per
cui il parere positivo (anche per le due pale) è già stato inoltrato (e se
magari non era vero, la Soprintendente ha avuto buon gioco a dire che lo
aveva già inviato e che pertanto non era possibile aderire alla nostra
richiesta di cambiarlo, almeno per le due pale!). Una cosa sconvolgente
ripeto, anche perchè una delle ragioni di fondo che è emersa è stata ancora
una volta (già ce lo aveva riferito l'Assessore Burgin), la grande spesa
sostenuta dalla società per il progetto e tutto quello che ne è conseguito.
Il tutto peraltro condito da dichiarazioni da parte della dott. Ragni di
adesione e accordo completo con le nostre teorie, affermazioni, proposte e
richieste! Ha detto inoltre che hanno potuto cambiare il loro parere
definitivo perchè la Conferenza dei Servizi non era ancora chiusa. Io ancora
non ci posso credere: le due Soprintendenti sono andate a fare il
sopralluogo con la Società proponente!!!
Oggi 21 febbraio si concluderà la Conferenza dei Servizi con gli esiti che
ormai possiamo immaginare.
Resta l'appuntamento per venerdì 23 febbraio alle ore 14 in Provincia, Via
Zamboni 13. Saremo presenti in tanti, anche perchè non ci è stato concesso
di intervenire (potremo solo ascoltare).
Ringraziamo fin d'ora il Presidente della VII Commissione (Ambiente) della
Provincia Vigarani per l'appoggio e i Consiglieri Ballotta, Caserta, Spina e
Mainardi per averci ascoltato e compreso.
Abbiamo parlato anche con alcuni Assessori; avremmo voluto farlo con tutti,
visto che l'Assessore Burgin a suo tempo ha riferito che la decisione
finale relativa alla Valutazione di Impatto Ambientale sarà presa dalla
Giunta. Volevamo che gli Assessori sentissero anche la nostra versione dei
fatti e le nostre proposte. Ringraziamo quelli che ci hanno ricevuto e
ascoltato (Meier, Tedde, Alvergna, Prantoni, Barigazzi). Altri non ci hanno
ancora risposto e ormai disperiamo che lo facciano. Di altri abbiano saputo
che non ritengono opportuno (sic!) riceverci.
Ringraziamo fin d'ora anche tutti quelli che continueranno a sostenerci
nella nostra battaglia, ricordando come delle osservazioni presentate dal
nostro Comitato, da Privati, Enti, Associazioni, ecc. non sia stato
praticamente tenuto alcun conto e che molte nostre lettere sono rimaste
senza risposta. Oggi si tiene la Conferenza dei Servizi conclusiva. Forse
dopo le risposte ce le daranno.
Cordiali saluti
Paolo Bernasconi (cell. 349.4930986)
Comitato per la Tutela Ambientale dell'Alta Valle del Sillaro e dell'Idice