PER UN'ALTRA FIRENZUOLA

SPAZIO LIBERO

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CI AVETE ROTTO LE FALDE!

MUGELLO NO TAV

 

Questa è la piccola storia del passaggio della TAV dalla nostra valle. La storia di una grande opera imposta dall’alto, ma raccontata dal basso, dalla popolazione che l’ha subita.

I nostri amministratori mugellani erano NO TAV. Neoeletti sull’onda della protesta contro l’alta velocità, due mesi dopo cambiarono idea, svendendo il consenso popolare. Nel 1995, senza mandato dai consigli comunali e dai cittadini, andarono a Roma e firmarono per il sì. Erano tempi in cui Governo, Regione, Provincia e Sindaci erano di centro-sinistra.

Dopo la firma, rapidamente, cominciò tutto.…risultato?

 

· 10 anni di lavori non ancora conclusi.

· Appennino forato per 73 km in galleria con un tunnel unico dove le grandi distanze tra le finestre di accesso non saranno sufficienti a garantire la sicurezza dei treni condotti a velocità sostenuta.

· 24 corsi d’acqua danneggiati e inquinamento delle falde.

· La fuoriuscita dalle gallerie di 400 litri di acqua/s. per un totale, ad oggi, di 80.000 milioni di metri cubi di acqua drenata e dispersa.

· 60 kmq di territorio desertificato.

· Un processo in corso per 63 imputati.

· 4 morti sul lavoro e un migliaio di maestranze, per la maggior parte reclutate dal Sud, chiuse in campi base isolati e con turni di lavoro a ciclo continuo di 48 ore in galleria.

· Costi lievitati di 5 volte rispetto alla previsione: da 1074 milioni di euro a 4700 milioni di euro per la tratta Bologna-Firenze.

 

E gli interventi compensativi?

Una pioggia di quattrini che ha drogato l’economia locale con una serie di interventi di dubbia utilità gestiti in modo oscuro, spezzando il legame fra comunità locale e potere politico. Un meccanismo irreversibile di soldi pubblici alla deriva senza freni né controlli.

Tra Autodromo, Invaso di Bilancino, TAV, Variante di Valico, Terza corsia, Outlet…..il Mugello della Resistenza dietro la Linea Gotica "stianta"!

Torino, 17 dicembre 2005

Aderiamo oggi alla manifestazione perché vogliamo che la Val di Susa riesca laddove il Mugello ha fallito.

 

Blocchiamo la costruzione di un mostro impattante, corrotto, costosissimo e inutile!

Rifondazione Comunista Mugello

Libero Mugello

Per un’altra Firenzuola

Legambiente Mugello

Gruppo video "Figli d’arte" (scaricabile su www.ngvision.org)