PER UN'ALTRA FIRENZUOLA

SPAZIO LIBERO

   
 

NO AL "PARCO" EOLICO DI PIANCALDOLI

 

Sono residente a Bologna e amante della natura e dei luoghi dove “le pietre raccontano la storia”. Non lontano dalla città dotta ho avuto modo di scoprire una valle ancora silenziosa abitata da gente cordiale e ospitale: l’alta valle del Sillaro. Una zona abbastanza densa di abitanti ma in equilibrio con l’ambiente. Si potrebbe dire che le attività umane finora presenti sul territorio abbiano cercato di mantenere uno sviluppo sostenibile.

Purtroppo tutto questo è gravemente minacciato da un progetto chiamato “parco eolico”.  Qui il termine “parco” è usato a mio avviso in modo fuorviante. Esso dovrebbe evocare “luogo incontaminato o di svago”, invece l’impatto ambientale di questo “parco” è dir poco disastroso per la valle e con ripercussioni assai negative per l’economia del territorio.

Ho viaggiato in Europa e ho visto altri parchi eolici. In particolare ricordo bene alcuni in Spagna e in Danimarca. Quando li ho guardati ho provato un senso di soddisfazione perché, in principio, significano energia rinnovabile e sono indice di lungimiranza da parte dei politici.  Ma questi parchi sono stati anche il risultato di studi approfonditi sul territorio e sull’impatto ambientale che in ogni caso esso comporta. In tutte queste, che io chiamerei “centrali eoliche”, c’era però un denominatore comune: un impatto sul paesaggio, sugli abitanti, sulla flora, sull’agricoltura e sul turismo quasi nullo.

Infatti sono stati costruite in zone quasi desertiche, la regione della Castiglia, ad esempio, presenta molte aree quasi disabitate perché vicine alla desertificazione vera e propria. Peraltro bisogna ricordare che la Spagna presenta una superficie quasi il doppio dell’Italia e la popolazione è quasi la metà. In Danimarca invece una centrale eolica è stata posta fuori dal porto di Copenhagen, anche in questo caso le considerazioni sono immediate.

Vorrei fare un appello ai politici di Firenzuola e alle autorità competenti: non distruggete la Valle del Sillaro e la patria di Torricelli, lasciateci sentire la voce della pietra serena delle case di Piancaldoli, Giugnola e Belvedere, non vogliamo sentire la voce delle pale eoliche!!!

Amparo Machado