PER UNALTRA FIRENZUOLA

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CITTADINI NON RESIDENTI CONTRO IL NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE SULLA NETTEZZA URBANA

 
SCRIVIAMO TUTTI AL COMUNE DI FIRENZUOLA
PER RICORDAGLI GLI IMPEGNI PRESI

 

L'atteggiamento tenuto dalla Giunta di Firenzuola nel Consiglio Comunale del 29 settembre non ci è piaciuto per nulla. Non si sono confrontati con nessuna delle proposte concrete di modifica al Regolamento che sono state presentate da "Per un'altra Firenzuola" e che erano state concordate con i promotori della petizione. L'unica data che il Sindaco ha fornito come termine per presentare una sua proposta concreta è stat quella del 28 febbraio 2006: ci sembra un po' in là!

Proponiamo quindi di tenere "sotto pressione" l'Amministrazione di Firenzuola scrivendole di frequente e il maggior numero possibile di persone per ricordarle gli impegni presi.

Qui di seguito proponiamo un modello di lettera da spedire per posta prioritaria o a mezzo fax.

Il testo è anche scaricabile da qui formato word formato pdf

 


 

Alla cortese attenzione del Sindaco del Comune di Firenzuola – Claudio Corbatti

dell’Assessore all’Ambiente – Pietro Parisi

e dei Capigruppo del Consiglio Comunale

Piazza Don Stefano Casini, 1
50033 - Firenzuola
Fax: 055-819366

 

E per conoscenza alla cortese attenzione del Responsabile del Servizio Rifiuti

HERA Imola-Faenza s.r.l.

Via Casalegno 1

40026 Imola (BO)

 

 

Gentile Sindaco, Assessore all’Ambiente e Capigruppo del Consiglio Comunale del Comune di Firenzuola,

 

Vi scriviamo per ricordarvi di tutte le iniziative democratiche che abbiamo portato avanti contro la recente modifica del regolamento per l’applicazione della tariffa per la gestione dei rifiuti solidi urbani, che in diversi casi ha comportato per i non residenti un aumento del 300% della bolletta.

L’11 agosto 2005 abbiamo organizzato un incontro a Pietramala per discutere della questione e per presentare la nostra petizione, in cui chiediamo all’amministrazione comunale di prendere adeguati provvedimenti per salvaguardare il diritto dei non residenti di pagare la tariffa del servizio rifiuti in base al loro effettivo consumo e di restituire le somme indebitamente percepite dal gestore del servizio rifiuti. A questo evento parteciparono ben 200 persone e in questa occasione l’Assessore all’ambiente Parisi riconobbe che c’erano stati degli errori nella gestione della tariffa dei rifiuti, e il Sindaco si mostrò disponibile a considerare le richieste indicate nella petizione nell’ambito del Consiglio Comunale di settembre.

La petizione, firmata da ben 820 persone è stata presentata in data 5 settembre 2005 al Sindaco e al Difensore Civico, e successivamente sono state aggiunte altre 68 firme, per un totale, al momento, di 888 firme.

Il Difensore Civico, Dr. Giorgio Morales, in data 5 settembre 2005 con protocollo numero 5696/05.IV.2.13, ha risposto alla nostra richiesta di intervento, scrivendo al Sindaco del Comune di Firenzuola per chiedere chiarimenti in merito alla recente modifica apportata al regolamento ed auspicando che il Comune "voglia prendere in considerazione la possibilità di introdurre nuovamente una modifica in modo da rispettare lo scopo della tariffa che è quello di far gravare il costo della gestione dei rifiuti urbani il più possibile a carico di coloro che effettivamente li producono". Nello specifico, il Difensore Civico ha osservato che il criterio presuntivo di determinazione del numero dei componenti il nucleo familiare correlato alla superficie dell’immobile è in contrasto con la normativa nazionale. Inoltre, per quanto riguarda le utenze domestiche non stabilmente attive, il Difensore Civico ha notato che non è stata introdotta alcuna agevolazione, da cui discende a suo avviso "un’illegittima penalizzazione nella determinazione del tributo per coloro che possiedono abitazioni nelle quali non hanno stabilito la propria residenza (siano essi residenti o meno nel Comune di Firenzuola) e che non vi dimorano stabilmente, con la conseguenza che il carico fiscale del servizio pubblico di gestione dei rifiuti non è ripartito in modo equo fra i fruitori del servizio stesso".

Un gruppo di rappresentanti dei non residenti ha elaborato, insieme al Consigliere Ardiccioni, una proposta di modifica del regolamento, in linea con le richieste della petizione, rafforzate anche dal parere del Difensore Civico. Tale proposta è stata trasmessa al Sindaco in data 6 settembre 2005, in vista di una discussione entro la fine di settembre, così come promesso dal Sindaco l’11 agosto 2005.

Infine, abbiamo chiesto la convocazione di un Consiglio Comunale aperto nel quale discutere e porre al voto del Consiglio la nostra proposta.

A fronte di tutto questo constatiamo con rammarico che da parte del Sindaco e dell’Assessore Parisi i buoni propositi di agosto non si sono ancora tradotti in iniziative concrete. Infatti, il Consiglio Comunale del 29 settembre 2005, non soltanto ha deciso di non discutere la nostra proposta di modifica del regolamento e di non accettarne i principi ispiratori, ma non è stata neppure presentata una proposta alternativa da parte della maggioranza, rimandando la questione alla fine di febbraio 2006. Inoltre, in modo anomalo rispetto alla prassi democratica, che prevede di ascoltare i diretti interessati prima di prendere una decisione che li riguarda, il Consiglio Comunale aperto ha seguito, invece di precedere, quello chiuso. Ed ancora, abbiamo appreso con sconcerto che la lettera del Difensore Civico sopra citata ed indirizzata al Sindaco, non gli era stata recapitata. Infine, alle 21:00 è iniziato il Consiglio Comunale aperto, al quale hanno partecipato quasi cento non residenti, con gli interventi di due rappresentati di Hera S.p.A., invitati dall’Assessore e dal Sindaco per spiegare e discutere degli aspetti tecnici del problema. Non abbiamo potuto fare a meno di farvi notare l’inadeguatezza di questi interventi tecnici in un contesto ampio e non operativo in cui sarebbe stato opportuno discutere degli aspetti politici del problema, visto che la società di gestione non è responsabile di una decisione politica relativa a come ridistribuire i costi tra i fruitori del servizio di gestione dei rifiuti urbani. Ci aspettavamo che incontri di questa natura tra i tecnici Hera e l’Assessore all’ambiente si fossero tenuti in precedenza, e che in questa occasione ci venissero presentate delle proposte concrete per razionalizzare il servizio e ridurne i costi da parte del gestore, da ripartire poi in modo equo tra tutti i fruitori del servizio, residenti e non residenti.

Pertanto, vi chiediamo di prendere al più presto e seriamente in considerazione le nostre richieste indicate sinteticamente nelle petizione, tradotte in termini operativi nella proposta di modifica di regolamento presentata dal Consigliere Luciano Ardiccioni in data 6 settembre 2005, e rafforzate dal parere del Difensore Civico Dr. Giorgio Morales con protocollo numero 5696/05.IV.2.13, e di fare tutti gli sforzi possibili per razionalizzare e ridurre il costo del servizio di gestione dei rifiuti urbani, da ripartire poi in modo equo tra i tutti i fruitori. Nel frattempo siamo costretti a sospendere il pagamento delle bollette, limitandoci a pagare il costo che deriva dalla dichiarazione effettuata ad Hera ai sensi dell’art. 47 D.P.R. 28.12.2000, N. 455.

Ringraziandovi per l’attenzione, vi salutiamo cordialmente,

 

DATA: ……………………. FIRMA: ………………………………………………….........

 

INDIRIZZO:………………………………………………………………………………………................................