Azienda Agricola Biologica Romanelli Piero M. G. Via Casoni di Romagna, 1 40020 – Casalfiumanese (BO) OGGETTO
: OSSERVAZIONI IMPIANTI EOLICI
AI CASONI DI ROMAGNA. Sono
un agricoltore biologico e la mia azienda è situata in Via Casoni di
Romagna. Sono
tra i soci fondatori della Cooperativa Dulcamara e da anni siamo stati e
siamo tuttora sensibili alle tematiche ambientali partecipando
attivamente con ogni forma di iniziativa a riguardo (fattoria didattica,
educazione ambientale, alimentazione sana, ecc.). Terminato
il servizio civile, abbiamo deciso, insieme a mia moglie e alla nostra
bambina di comprare un podere in montagna e, consapevoli dei disagi a
cui si andava in contro abitando in posti un po’ isolati, decidemmo
tuttavia di provare questa esperienza. Ci entusiasmava l’idea che un
giorno questo posto tornasse a rivivere come un tempo : durante
l’ultima guerra tutte le case compresa la nostra vennero bombardate e
più tardi la gente fu costretta a ripiegare verso la pianura. A tal
proposito stiamo facendo un’opera di persuasione affinché le case
limitrofe abbandonate vengano acquistate da amici, magari anch’essi
agricoltori, in modo da creare insieme un modello di vita possibile e in
equilibrio con l’ambiente circostante. E’
interessante anche il rapporto che si è costruito in questi anni con i
vicini (anche toscani) che fanno gli agricoltori da generazioni e che
sicuramente hanno contribuito con il loro operato alla conservazione del
territorio. Nel
corso di questi anni ci siamo ritrovati davanti a mille difficoltà, non
legate solo a fattori climatici. Sono passati una decina d’anni e non
è stato facile scongiurare all’inizio la realizzazione di una
discarica di RSU di 500.000 m3 , più avanti in fondo alla
valle una centrale elettrica, poi l’alta tensione, poi in TAV e per
finire la questione eolica. Non so cosa sia stato a far scattare tutto
questo improvviso interesse per questo tratto dell’appennino, so solo
che partecipando alle varie assemblee ho sempre letto negli occhi delle
persone tanta preoccupazione e amarezza, anche tra i più vecchi. Negli
ultimi 3 anni, cioè dal momento in cui è stato issato il primo
anemometro ho raccolto informazioni da svariate fonti : ebbene, quello
che è emerso è tutt’altro che rassicurante per quanto riguarda
appunto la produzione di energia derivante dal vento. Il principio è
buono ma poco, troppo poco producente per giustificare un impatto così
devastante per l’intera penisola ; perché, se è vero che dopo che
saranno installate migliaia di ipotetiche centrali in tutta Italia,
avremo risparmiato solo l’ 1,3 % di petrolio , allora non stiamo
aiutando la natura ma stiamo accelerando la distruzione di quel poco che
ci è rimasto di buono. Il gioco non vale la candela !! E’
vero, siamo direttamente coinvolti in quanto le nostre case distano 250
m. dall’ipotetico percorso eolico contrariamente a quello che dice il
Sindaco di Castel del Rio che sostiene che la zona non è abitata;
sappiamo bene che l’energia solare, quella ottenuta dalle biomasse, lo
stesso mini eolico sono sicuramente molto meno impattanti di questi
mostri d’acciaio ; allora perché non incentivarle al massimo delle
loro potenzialità ? Molte situazioni sono diventate irreversibili a
livello planetario. Io dico, non possiamo più permetterci errori !! Perché
non convertiamo quest’opera in un bell’impianto che sfrutti
l’energia solare : io metto a disposizione gratis dei miei terreni se
ciò servisse a scongiurare questa follia delle torri eoliche sulla
Flaminia Minor. Non
siamo contrari a prescindere, cerchiamo solo di far sentire
quelle che sono le reali preoccupazioni per noi che ci abitiamo e
per il futuro di questa risorsa (la Montagna) che è motivo di ricchezza
per tutta la comunità. Spesso mi capita di percorrere Via Casoni di Romagna per recarmi alla Pubblica Assistenza di Monterenzio (sono volontario in ambulanza) di notte perché di giorno lavoro, e a volte mi fermo ad ammirare i dolci rilievi illuminati dalla luna ; ci piacerebbe continuare a vedere il Cimone , la Raticosa, San Zenobi, la Mantesca innevati senza inutili ostacoli !! Qualcuno
parla di democrazia partecipativa, di ascoltare cioè le persone,
ebbene, quale migliore occasione ? Voi
Amministratori avete l’obbligo morale di non permettere questo scempio
!! Vi
esorto ad una valutazione attenta e cosciente , da buoni padri di
famiglia. Ci è rimasta solo la montagna, non sciupiamo questa
possibilità. Piero Romanelli – Comitato
Difesa Alta Valle dell’Idice 0542 – 97674
cell. 348-5437565 P.S.
– Per l’A.G.S.M., ci sembra di capire, sarebbe la loro prima
esperienza nel campo dell’energia eolica ! A Voi la riflessione. 16/12/2005 avevo appena 5 anni quando i miei occhi videro casoni di romagna non assomigliava per niente ad acqua stagna ma sorgeva su una grande montagna isolata e a chiazze colorata… “bellisiimo e’ il paesaggio” esclamai “questo e’ un miraggio !” ricca di rumori luci e colori e di cui, successivamente, ammirai anche i sapori. satura di profumi ed emozioni non ti stanchi mai di osservare farfalle e le loro esibizioni. fiori in ogni dove crescevano sui prati appunto di meraviglie costellati tutto radioso senza tralasciare il meraviglioso ci andammo ad abitare in quel posto che tutti dicevano di ammirare col sorriso stampato sulle labbra rosse speravamo che quello un sogno non fosse. ebbene ci riuscimmo, un sogno non era e facemmo
il trasloco la successiva primavera. inizialmente tutto fantastico neanche festeggiassimo il mio onomastico !! ora ci ritroviamo contro il sistema eolico a combattere e non riusciamo nessun cuore a far battere ! non capiscono che questo alla salute dell’ambiente
non giovera’ ma a distruggere il bel peasaggio contribuira’. enormi e mostruose pali ergeranno nel cielo e
nell’aria quasi a farlo diventarie
un’urna funeraria. scheletri di vita voleranno via e mai più riusciranno a prendere la nuova funivia. ambra
romanelli 12 anni |