SI TORNA A PARLARE DI EOLICO: REPLICA DI FERRI A CAVINI

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Egregio Sindaco, ho il rispetto di quel 70 e più per cento che Le ha dato il voto, l'avrei fatto anch'io, come DS di vecchia data, ma non per questo ed in nome di quella maggioranza si deve credere autorizzato a pensare di essere il detentore della VERITA' assoluta.

Questo sarebbe delirio di onnipotenza, che nella storia ha fatto da premessa ai grandi dittatori.

Nel merito delle Sue affermazioni:

- è falso dire che il Comitato, non essendo pregiudizialmente contrario all'eolico, avesse chiesto in più occasioni l'ottimizzazione delle contropartite da chiedere alle Ditte installatrici, questo è il parere di altri, noi invece abbiamo sempre rifiutato l'impianto eolico in quel posto, di fronte a quattro paesi caratteristici, storici, suggestivi, di cui Voi, coi vostri Piani Regolatori, avete cercato di salvaguardare i centri storici. Non avverte un contrasto tra questa scelta e quella di "sbatterci" a qualche migliaio di metri di distanza dei generatori eolici alti 70 e più metri? Dov'è la coerenza delle scelte?

 

Ma Lei pensa che quei posti siano brulli e privi di interesse, pertanto sacrificabili al bene comune.

 

Caro Sindaco è come se un padre di famiglia decidesse di sacrificare il figlio più brutto!!!! con quale coraggio!

 

 E' Lei che detiene il concetto del bello o del brutto? o è la Sua Giunta? Non ci vorrebbe forse un pò più di umiltà prima di decidere e pensare che anche i tutti i cittadini non solo i residenti hanno dei diritti (visto che pagano l'ici, il rusco e quant'altro)?

Ha mai sentito parlare di popolo italiano, di turismo straniero di sensibilità della gente? Ho Lei ha sempre sentito soltanto....c'è bisogno di strade asfaltate e comunque solo di bisogni della sua piccola Comunità.......svenduta per 25.000 euro all'anno!!!.... come dicono in montagna:"pr'onna sfurcalè ed nus".

Capisco che sia difficile gestire un bilancio reso magro dalle leggi che strozzano gli enti locali, ma non per questo si prostituisce il proprio paese deturpando quelle che Lei ritiene le" frazioni spazzatura", visto che per Sua stessa ammissione non farebbe mai l'impianto eolico nella vallata del Santerno!!!!(come dichiarato nella riunione di Piancaldoli del 14 luglio 2004 davanti a duecento persone),

Non sarebbe più democratico aprire una riflessione più ampia su questo tema coinvolgendo esperti sovra partes...(per favore,non quelli delle ditte installatrici!!!!) ed il parere delle Soprintendenze ai Beni Ambientali? e di Italia Nostra? e di Bell'Italia?..ecc ecc...

Anche loro come noi, tutti esaltati rampanti assetati di gloria?

Noi è da un anno che sacrifichiamo il nostro tempo libero e non solo, esponendoci a tutte le critiche, non certo per vanità (Ci creda ne faremmo a meno) ma solo per difendere quello che nessuna istituzione fino ad oggi si è degnata di difendere: Il Nostro Paesaggio Naturale.

Per quanto riguarda l'interesse,.....paghiamo di tasca nostra raccomandate fotocopie telefono ecc.ecc...siamo poveri, ma non SUBIAMO le ingiustizie! 

Uno del Comitato per la tutela dell'alta valle del Sillaro.

Renato Ferri