| PER UNALTRA FIRENZUOLA/documentazione | |||
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VOLANTINO SUL BLOCCO DELLA
DECISIONE DI PRIVATIZZARE LA CASA DI RIPOSO |
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Di chi il merito? Del
minuscolo gruppo consiliare Per un’altra Firenzuola che ha difeso
fino all’ultimo non una ideologica preferenza per il pubblico, ma i
princípi essenziali (e non i dettagli) dell’ipotesi di accordo
formulata dalla Commissione Consiliare VII, che ha visto la
partecipazione e il consenso unanime di tutti i gruppi presenti in
Consiglio Comunale. Di chi la colpa? Se, per
caso, qualcuno dovesse ritenere che il non aver espresso un parere
favorevole alla privatizzazione senza condizioni della nostra Casa di
Riposo rappresenti un danno per la comunità di Firenzuola, ebbene, costui
sappia che la «colpa» è tutta della maggioranza» che in quasi
due mesi di proroga (oltre i tempi previsti dalla legge) non è riuscita a
realizzare un accordo con gli attuali gestori della IPAB che soddisfacesse
proprio la maggioranza (e non le opposizioni!). Se l’accordo siglato in
extremis dal sindaco Corbatti avesse ricevuto l’immediato consenso della
sua maggioranza, questa avrebbe avuto la forza politica e
numerica (noi siamo meno del 5% in Consiglio Comunale) e i tempi tecnici
per approvare quell’accordo e il parere favorevole alla privatizzazione. E ora? Ora sarà
la Regione Toscana, secondo le procedure e i crtiteri di valutazione
previsti dalla Legge Regionale 43/2004, a decidere quale risposta dare
alla richiesta di privatizzazione presentata dalla IPAB di Firenzuola. E domani? Domani tutte
le forze istituzionali, politiche e sociali dovranno convergere in uno
sforzo comune per garantire e migliorare quelle prestazioni che per
oltre un secolo la Casa di Riposo SS. Annunziata ha fornito alla
popolazione di Firenzuola e a quanti, provenienti da altri luoghi, abbiano
chiesto di usufruirne.
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