PER UNALTRA FIRENZUOLA/documentazione

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DICHIARAZIONE DI VOTO CONTRO IL RINVIO DELLA DECISIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

 

CONSIGLIO COMUNALE DI FIRENZUOLA

PROVINCIA DI FIRENZE

PER UN’ALTRA FIRENZUOLA

GRUPPO CONSILIARE


VIA GIOVAN GUALBERTO BERTINI, 2 – 50033 FIRENZUOLA – TEL. 0558199327 - 3381620492 – E-MAIL: GRUPPOCONSILIARE@UNALTRAFIRENZUOLA.ORG

 

 

DICHIARAZIONE DI VOTO

 

La proposta di chiedere alla Regione Toscana una ulteriore proroga ai termi di espressione del parere sull’istanza di privatizzazione presentata dalla IPAB SS. Annunziata non trova alcun fondamento negli atti compiuti sia dall’Amministrazione Comunale sia dal CdA della IPAB stessa a partire dal 28 maggio 2005 a oggi.

In particolare la deliberazione n° 4 del 27.6.2005 del CdA della IPAB ribadisce e chiarisce in maniera non equivoca l’obiettivo e la strategia della stessa istituzione per la futura gestione della Casa di Riposo:

  1. mantenere aperto il contenzioso giudiziario

  2. procedere parallelamente per ottenere il riconoscimento della natura privata dalla Regione Toscana in base alla LR 43/2004

Al tempo stesso rifiuta ogni ipotesi di gestione paritetica pubblico-privata per il presente e per il futuro.

A giuduzio di questo Gruppo, quindi, non esiste alcun margine per una ulteriore trattativa – da chiunque condotta – che abbia l’obiettivo di tener fede ai punti pregiudiziali indicati dalla Commissione VII e dal Consiglio Comunale.

L’unico spazio di trattativa è quello contenuto al punto 1.3 della citata deliberazione n° 4 del CdA della IPAB che prevede uno “statuto ponte” da oggi alla pruncia della sentenza di Appello (ed eventualmente di Cassazione).

L’accettazione da parte del Comune di tale proposta e la conseguente espressione di un parere favorevole all’istanza di privatizzazione porterebbe (sempre che la Regione non tenga nel conto dovuto la presenza dei requisiti) all’immediata privatizzazione dell’ente e alla ratifica di una presenza minoritaria del Comune nei suoi organismi dirigenti. E lascerebbe comunque aperta la possibilità di una sentenza in Appello o in Cassazione che cancelli del tutto la presenza pubblica.

 

Per questi motivi si esprime voto contrario alla richiesta di rinvio e si propone di mettere in votazione la Deliberazione redatta e adottata all’unanimità dalla Commissione Consiliare VII.