PER UNALTRA FIRENZUOLA

 

norme per la consultazione popolare in relazione al nuovo Regolamento Urbanistico

 

Delibera n° 62 del Consiglio Comunale di Firenzuola (28 settembre 2004)
Procedure di consultazione e partecipazione per la formazione ed adozione del Regolamento Urbanistico comunale – Indirizzi generali.

 

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che è in corso di formazione ed adozione il Regolamento Urbanistico comunale, che, ai sensi dell'alt. 23 della L.R.T. n. 5/1995 e s.m.i., insieme al Piano Strutturale, già approvato, formano il P.R.G. comunale;

 

Rilevato che l'art. 65 del vigente Statuto comunale prevede l'effettuazione di forme di consultazione e partecipazione della collettività in occasione dell'approvazione dello strumento urbanistico generale, rinviando la regolamentazione necessaria ad un apposito regolamento;Atteso che allo stato non risulta approvato alcun regolamento attuativo degli istituti di partecipazione citati;

Ritenuto, comunque, necessario assicurare la consultazione e la partecipazione dei cittadini e delle categorie economiche, professionali e sociali interessate a tale importante atto di pianificazione;

Ritenuto, pertanto, che:

- non è possibile attendere la prevista rielaborazione statutaria e la successiva redazione del regolamento in tema di partecipazione, stante l'urgenza di concludere il procedimento di adozione e successiva approvazione del Regolamento Urbanistico avviato già da tempo;

- è possibile individuare ed approvare i necessari indirizzi generali per gli organi comunali competenti che assumano la funzione di regolamentazione transitoria e specifica (solo per il Regolamento Urbanistico) in materia di partecipazione;

IMPEGNA

i competenti organi comunali (Sindaco, Giunta e Responsabile Settore Tecnico) ciascuno per la parte di rispettiva competenza, ad assicurare un'ampia partecipazione al procedimento di predisposizione ed adozione del Regolamento Urbanistico comunale;

APPROVA

a tale scopo i seguenti INDIRIZZI GENERALI:

1) La bozza del Regolamento Urbanistico predisposta dai professionisti incaricati, prima della sua adozione in Consiglio Comunale, deve essere posta in visione presso il competente Settore Tecnico.

2) La consultazione deve essere preceduta dalla redazione di un pre-manifesto informativo generale da pubblicare almeno 15 giorni precedenti alla data fissata per la prima riunione consultiva.

3) Il pre-manifesto deve contenere l'avviso che è in visione presso il Settore Tecnico la bozza di nuovo regolamento urbanistico e che la stessa verrà illustrata alle categorie professionali e produttive mediante apposite riunioni da tenersi presso la sede comunale. In seguito la stessa verrà presentata per la consultazione alla popolazione mediante riunioni da svolgersi nelle frazioni individuate e/o raggnippate nelle sedi delle UTOE.

4) Successivamente ciascuna riunione dovrà essere preannunciata mediante appositi manifesti,,, indicanti la data, il luogo ed ora e da pubblicare in tempo utile nelle località interessate.

5) La forma di pubblicità prevista è quella della pubblicazione di tutti gli avvisi: all'Albo Pretorio, sul sito Internet del Comune e nei luoghi pubblici deputati (bacheche presenti nel capoluogo e frazioni).

6) I professionisti e le organizzazioni di categoria saranno altresì informate attraverso una lettera di invito da inviare alle sedi poste nel Comune, se esistenti, ed in mancanza a quelle di zona o provinciali come segue: PROFESSIONISTI:

Collegio dei Periti Industriali e Agrari;

Collegio dei Geometri;

Ordine degli Architetti;

Ordine degli Ingegneri;

Ordine dei geologi;

             Ordine dei dottori Agrari e forestali

CATEGORIE PRODUTTIVE E SOCIALI: -      

COPSER - Firenzuola;

Organizzazioni agricole: Coldiretti, CIA e Unione-Agricoltori;

Organizzazioni industriali:Assoindustria, Assoedilizia ecc.;

Organizzazioni artigianali: CNA, Confartigianato;

Organizzazione   commerciali:   Associazione   Commercianti   Firenzuola,   Confesercenti,

Confcommercio ;

Organizzazioni Sociali di Firenzuola: Fraternità di Misericordia, AUSER; Associazione

Protezione Civile, Associazione Cavallai.

POPOLAZIONE:

Su indicazioni del Settore Tecnico sarà predisposto apposito elenco di frazioni raggnippando le stesse in base al criterio di riferimento alle UTOE.

7) Le osservazioni, i pareri, le proposte ed ogni altro elemento conoscitivo-propositivo acquisito nel corso della procedura di consultazione partecipativa dovranno essere tenute in debita considerazione dall'Amministrazione ai fini della redazione del testo definitivo di Regolamento Urbanistico da sottoporre all'adozione da parte del Consiglio Comunale.

8) Gli elementi conoscitivi e propositivi di cui sopra, in ogni caso non anticipano e/o sostituiscono le possibili osservazioni ex art. 28.6 e 30.5 della L.R.T. n. 5/95 da presentare a pena di inammissibilità nelle forme e nei termini ivi previste, successivamente all'adozione in Consiglio Comunale del Regolamento urbanistico.

9) Responsabile della procedura di consultazione partecipativa è il Responsabile del procedimento di approvazione del Regolamento Urbanistico.

10) Il Consiglio e la Giunta, ciascuno per la parte di propria competenza, assicurano lo stanziamento delle eventuali risorse finanziarie necessarie per l'espletamento della procedura di consultazione, assegnandole al Responsabile del Settore Tecnico per i provvedimenti dirigenziali di competenza.

11) Il Sindaco e la Giunta Comunale adottano le necessarie direttive, anche integrative e modificative dei presenti indirizzi (purché sostanzialmente conformi), per assicurare il positivo e celere espletamento della procedura di consultazione partecipativa