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UNALTRA FIRENZUOLA COMUNICATI STAMPA |
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| Il CdA della casa di riposo respinge le proposte del Comune | |
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COMUNICATO STAMPA 240605 IL CDA DELLA CASA DI RIPOSO RESPINGE IN BLOCCO LE PROPOSTE DEL COMUNE. VERSO LA PUBBLICIZZAZIONE DELL’ENTE Il Consiglio di Amministrazione della Casa di Riposo di Firenzuola, riunutosi nel pomeriggio di giovedì 23 giugno, ha respinto a maggioranza – con il voto contrario dei due rappresentanti del Comune – la proposta di accordo formulata dal Cumune stesso per la creazione di una fondazione privato-pubblica per la futura gestione della Casa di Riposo «SS. Annunziata». Di fatto la Casa di Riposo, al di là delle dichiarazioni di buona volontà, non ha mai accettato di discutere nel merito le proposte del Comune, sostenendo anche che non riconosceva la scelta del Consiglio Comunale e della Giunta di affidare ai membri della Commissione Consiliare VII la gestione della «trattativa» per conto del Comune. In realtà proprio questa scelta ha un valore politico altissimo anche nei confronti della popolazione: infatti, in un clima di polemiche talvolta molto violente tra le forze politica presenti in Consiglio Comunale, tutti hanno accettato di collaborare in maniera costruttiva alla soluzione del problema dell’assetto istituzionale della Casa di Riposo, dimostrando che tutti gli eletti dal popolo di Firenzuola – al di là della loro collocazione politica – hanno a cuore la permanenza e il miglioramento di un servizio essenziale e qualificato che da oltre un secolo opera sul nostro territorio. Di fronte alla condivisione unanime degli obiettivi e dei metodi per arrivare alla trasformazione della IPAB – trasformazione imposta dalla legge regionale 43/2005 – la maggioranza del CdA della Casa di Riposo si è arroccata sulla richiesta di privatizzazione e sulla scelta della via giudiziaria, che, fra l’altro, l’ha vista perdente nel giudizio di primo grado. Di fronte al rifiuto categorico (e per ora immotivato) delle proprie proposte, al Consiglio Comunale – già convocato per il 29 giugno – non resta (a meno di un improvviso, tardivo e poco prevedibile cambiamento radicale di posizione dal parte del CdA della SS. Annunziata) che esprimere un parere contrario alla richiesta di privatizzazione presentato alla Regione dalla Casa di Riposo. Un parere destinato a pesare sulle scelte che la regione farà, perché si affianca alla mancanza dei requisiti previsti dalla legge per essere privatizzati e a una particolare attenzione alla questione da parte di importanti forze politiche in Consiglio Regionale: DS e Rifondazione hanno presentato nei giorni scorsi interrogazioni al proposito e il presidente della Commissione IV (Sanità) Frabio Roggiolani ha assicurato il suo interessamento e il suo impegno per il rispetto assoluto delle norme previste dalla Legge Regionale. Nel caso di una decisione regionale contraria alla privatizzazione – che auspichiamo e prevediamo – la sorte della Casa di Riposo è quella dell’«estinzione», che – si noti bene – non significa la fine e la chiusura dell’istituzione, ma il passaggio della sua gestione e della sua amministrazione al Comune. Per il Comune di Firenzuola si prospetta, quindi, un compito non facile, visto anche negli ultimi tempi l’attuale gestione dell’IPAB non ha provedduto agli adeguamenti necessari a un corretto funzionamento della struttura: ma il Comune potrà contare sulla collaborazione degli organismi di zona e regionali (dalla Società della Salute alla Comunità Montana, ecc.), sul sostegno di tutte le forze politiche e, quel che piú conta, dell’intera popolazione che sempre ha dimostrato un attaccamento alla Casa di Riposo che non verrà certo meno oggi a causa di una scelta sbagliata degli attuali gestori. Gruppo Consiliare «Per un’altra Firenzuola» Firenzuola, 24 Giugno 2005
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