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COMUNICATO STAMPA N° 05 1018
Prodi: Toscana 79,5, Firenzuola
69, differenza -10,5 %
Bertinotti: Toscana 15,8, Firenzuola 24,8, differenza +9 %
Per un'altra Firenzuola e Rifondazione
Comunista avevano chiesto alla popolazione di Firenzuola di mandare, attraverso
le primarie dell'Unione, oltre che un segnale chiaro della volontà di cambiare
il governo nazione, anche un messaggio forte alle forze di centro sinistra che
governano il Comune di Firenzuola.
La risposta degli elettori di Firenzuola è stata inequivocabile: una forte
affluenza alle urne e un risultato inequivocabile: Prodi ottiene la percentuale
più bassa di tutta la provincia di Firenze e Bertinotti qualla più alta.
La resa senza condizioni da parte del Comune di fronte alla richiesta di
privatizzazione della Casa di Riposo; l'aumento delle tariffe, in particolare
quella della nettezza in un Comune che ospita una discarica enorme; le cave di
pietra serena trasformate in "fabbriche di inerti" (gli inerti
rappresentano l'80 % del materiale scavato) con rilevanti danni ambientali e un
aumento del traffico pesante; il territorio comunale ancora disseminato di
discariche dell'Alta Velocità; e i tanti altri elementi di continuità fra la
giunta Corbatti e quella del suo predecessore Mascherini hanno dato i loro
frutti sul piano elettorale: oltre alla perdita di 11 punti alle elezioni
amministrative dell'anno scorso, gli ulivisti di Firenzuola conquistano la
maglia nera provinciale nelle primarie dell'Unione.
La grande partecipazione al voto e i suoi risultati evidenziano, secondo Per
un'altra Firenzuola e Rifondazione Comunista, la grande voglia della gente a
partecipare alle scelte ad ogni livello: per dare un contributo forte al
cambiamento che ci aspettiamo alle prossime politiche, è necessario ripartire
dal basso, creando strutture stabili di partecipazione e soprattutto cambiando
il modo di governare a livello locale per rendere credibile un cambiamento
radicale nel governo nazionale.
Per un'altra Firenzuola
Rifondazione Comunista - Circolo di Firenzuola
Firenzuola, 18 ottobre 2005
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