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GRUPPO DI
LAVORO
PER UN’ALTRA
FIRENZUOLA
C.P.
56 - 50033 Firenzuola
E-MAIL: unaltrafirenzuola@yahoo.it
TEL.
3343113204
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FIRENZUOLA:
UN’ALTRA AMMINISTRAZIONE
È POSSIBILE!
Anche
la proposta e l’iniziativa piú piccola trova le sue motivazioni
in scelte di carattere generale ed è destinata a incidere –
qualunque sia il suo esito – nella trasformazione del mondo che ci
circonda.
La
proposta di costruire un programma e una lista alternativa sia al
centro-destra sia al centro-sinistra formulata dal gruppo di lavoro
«Per un’altra Firenzuola» ha le sue radici in valori come la
pace, la solidarietà, il rispetto per la persona e parte da una
valutazione assolutamente negativa della politica attuata in Italia
dal governo di centro-destra.
Il
nostro programma per Firenzuola sarà quindi una articolazione a
livello locale di questi valori e di questo giudizio. Deve inoltre
tenere conto del giudizio fortemente negativo che nel corso degli
anni è maturato nella popolazione firenzuolina nei confronti delle
scelte politiche e della gestione del Comune da parte delle giunte
di centro-sinistra.
Il
nostro Comune si è trovato coinvolto nella vicenda delle grandi
opere che ha prodotto uno sconvolgimento del territorio, una
trasformazione delle condizioni di vita e una circolazione di denaro
inimmaginabili in una comunità come la nostra.
La
gestione di queste trasformazioni ha messo in evidenza l’inadeguatezza
dell’amministrazione locale e pone gravi problemi e seri pericoli
per il futuro.
Di
fronte alla fase conclusiva dei lavori, con un governo centrale che
– per almeno due anni ancora – proseguirà con le sue scelte
miranti a esautorare le autonomie locali e a favorire il saccheggio
delle risorse naturali, e soprattutto in vista del ripristino e del
recupero ambientale al termine dei lavori, è necessaria una
inversione di tendenza nella gestione politica del Comune.
La
passata amministrazione, infatti, se in qualche modo è stata
«costretta» dal governo centrale e da quello regionale a
«subire» i progetti TAV, si è poi immedesimata totalmente in una
linea di difesa di quei progetti, anche quando sono emersi effetti
imprevisti (e pur prevedibili) disastrosi, e non ha seguito nemmeno
la Regione Toscana quando questa ha avviato un processo di
ripensamento sulle grandi opere e sul loro impatto ambientale e
sociale. Giorno dopo giorno la Giunta di centro-sinistra si è
trovata appiattita su posizioni omogenee a quelle del centro-destra,
tanto è vero che in Consiglio Comunale sulle grandi questioni è
mancata di fatto ogni opposizione da parte del centro-destra
medesimo.
Contemporaneamente
la popolazione si è data forme autonome di organizzazione e di
mobilitazione sia sul tema ambientale sia sui problemi di gestione
delle risorse e dei servizi (primo fra tutti quello dello
smaltimento dei rifiuti).
Il
gruppo di lavoro «Per un’altra Firenzuola» nasce all’interno
di questa esperienza, anche se quanti vi hanno partecipato finora lo
hanno fatto a titolo strettamente personale e non in rappresentanza
di gruppi o comitati. Per questo si chiede la partecipazione diretta
al nostro lavoro di tutti i cittadini, proprio a partire da quelli
che negli ultimi tempi si sono mobilitati per difendere e migliorare
le loro condizioni di vita.
Dopo
una serie di incontri settimanali a partire da settembre si è
giunti alla convocazione di una riunione che si è tenuta il 1°
Dicembre e ha visto una presenza numerosa e partecipe. Dalla
riunione è emersa la volontà di andare alla costruzione di una
programma e di una lista autonomi dai due schieramenti tradizionali
e si sono fissati i criteri per proseguire il percorso appena
iniziato:
la
stesura del programma, partendo da alcuni nodi centrali già
emersi dalle discussioni – ma soprattutto dalle iniziative –
degli ultimi mesi, dovrà vedere la partecipazione diretta piú
ampia possibile dei cittadini
soltanto
dalla stesura del programma e dal confronto su di esso maturerà
la scelta dei candidati a sindaco e al consiglio comunale
Difesa
e valorizzazione del territorio: frenare e arrestare la
distruzione ambientale; progettare il risanamento dei danni e
uno sviluppo economico basato su una varietà di settori
compatibili con il nostro territorio e con un miglioramento
della qualità della vita della popolazione.
Promuovere
una politica sociale e dei servizi basata sulla valorizzazione
delle persone che vivono nel nostro territorio e sulla difesa
dei loro diritti fondamentali.
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