| PER UNALTRA FIRENZUOLA | |
| ordine del giorno del Consiglio Comunale sugli anziani | |
Su proposta di Per un’altra Firenzuola, il Consiglio
Comunale di Firenzuola, all’unanimità, ha integrato l’Ordine del
Giorno di solideraietà alle rivendicazioni dei Sindacati su pensionati e
anziani con la richiesta di impegni precisi al Sindaco e alla Giunta
Testo integrale dell'Ordine del Giorno approvato
IL
CONSIGLIO COMUNALE DI FIRENZUOLA riunitosi in adunanza “aperta” in data 26 Ottobre 2004, dopo ampia ed
approfondita discussione ha approvato il seguente
ORDINE DEL GIORNO SULLA
SITUAZIONE DELLA POPOLAZIONE ANZIANA
Preso atto che il nostro territorio comunale vede la presenza di una popolazione
anziana nella misura del 27 % circa e che l'attenzione verso le problematiche
degli anziani è forte, ci sentiamo particolarmente solidali con i pensionati
che si stanno impoverendo e che rischiano di
precipitare sotto la soglia di povertà;
Considerato che la politica del Governo con gli attacchi allo stato sociale, il taglio di risorse destinate alla sanità e all'assistenza, i messaggi allarmistici sulla spesa pensionistica, che sembra la causa di ogni male, fanno sentire gli anziani come cittadini che non hanno titolo a rivendicare i diritti.
Valutato che, al contrario sono una risorsa, sono
la nostra memoria la nostra saggezza e pertanto
costituiscono un valore per tutti noi che non può essere messo in
discussione.
E' giusto che gli anziani aspirino a svolgere un ruolo da protagonisti
nella società e non siano vissuti
come ostacolo all'accoglimento delle aspirazioni dei giovani.
Preso atto che la grandissima mobilitazione Spi, Fnp e Uilp non è stata sufficiente a modificare le posizioni del Governo, che fino ad oggi ha rifiutato non solo l'apertura di qualsiasi tavolo di trattativa, ma anche ogni incontro che permettesse l'illustrazione della piattaforma unitaria.
Vista la
richiesta delle associazioni pensionati di una prima giornata nazionale di
attenzione ai problemi dei pensionati e alla condizione generale degli anziani
articolata sul territorio.
Aderisce all'iniziativa e chiede al governo a al parlamento che nell'approvazione della prossima Legge finanziaria sia previsto:
-
Il recupero del potere d'acquisto delle pensioni e la protezione nel
tempo del loro valore, anche mediante l'adozione di un apposito paniere Istat
che sia sensibile ai consumi specifici degli anziani;
-
La costituzione di un fondo nazionale per la tutela delle persone non
autosufficienti e delle loro famiglie e di una rete di servizi e sostegni
radicata nel territorio.
-
L’aumento degli stanziamenti al Fondo Sociale previsto dall'art.
della legge 328/2000 relativamente agli anziani non autosufficienti.
-
L’assicurazione che con la riduzione dei trasferimenti a Regioni ed
Enti Locali non avvenga di fatto una reintroduzione generalizzata dei tiket
sanitari regionali.
-
La modifica dell'attuale sistema di tassazione, con il superamento della
discriminazione che penalizza i pensionati per quanto riguarda l'area no tax (
oggi pari a 7.000 euro per i pensionati e a 7.500 euro per i lavoratori
dipendenti).
-
Il ripristino di misure a sostegno degli incapienti (cioè quei soggetti
così poveri da non pagare l'Irpef e dunque nell'impossibilità di usufruire
delle agevolazione fiscali).
-
L’estensione dell'aumento della pensione a 516 euro al mese ( il famoso
milione di vecchie lire promesso
dal Presidente del Consiglio dei Ministri) oggi 536 euro, dopo la rivalutazione
a tutti coloro che ricevono ancora una pensione di importo inferiore.