Per un'altra Firenzuola
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ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2009

APRIAMO LA DISCUSSIONE

ultimo aggiornamento 17/05/2009

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I CANDIDATI DI «PER UN’ALTRA FIRENZUOLA»
 
Italo Baracani, operaio forestale
Emilia di Franco, parrucchiera

Nata a Bologna nel 1960 da madre casalinga e padre che aveva una piccola impresa di stoffe e corredi.
Ha frequentato un istituto tecnico commerciale per tre anni, dopodiché ha scoperto di avere più doti creative e si è iscritta a un corso di scuola per parrucchieri, dove ha conseguito un attestato di formazione artistica. All'età di 20 anni ha avviato un negozio nel centro di Bologna.
Lascia Bologna nel 1985 perché sposa un ragazzo di Firenzuola, quindi lascia l'attività per dedicarsi alla casa e ai due figli. Con il suo carattere esuberante e socievole si dedicherà si dedicherà spesso a fare volontariato e a capire le persone in difficoltà. Per un anno ha svolto volontariato per la Società Sportiva di Firenzuola. 
Svolge spesso lavori agricoli abitando in una casa a 10 km da Firenzuola con terreno e castagneto. Attualmente lavora come dipendente part-time in un negozio di parrucchiera.

Giuseppe Fieramosca, operaio

Tutti mi chiamano Pino

Sono nato a Milano il 20.6.48 e risiedo a Ronta – fraz. di Borgo San Lorenzo

Sono sposato ed ho una figlia di 36 anni ed una nipote di 15 che vivono a Borgo.  

Ho la licenza media ma ho frequentato come lavoratore studente il 6° anno di perito chimico all’Istituto Molinari di Milano.

A 15 anni ero già operaio metalmeccanico: tecnico di controllo materiale nella multinazionale francese Crouzet.

Sono gli anni  ‘68 – ’69: anni formidabili di grandi lotte e speranze. Partecipo come delegato al movimento dei consigli di fabbrica e all’unità col movimento degli studenti.

Mia moglie Anna, operaia, è anche lei delegata metalmeccanica della Brionvega

Nel 1987 lasciamo il lavoro e decidiamo di trasferirci in Toscana per cambiare vita e per scelta ambientalista.

Dopo una serie di lavori nel settore trasporti, sia come “padroncino” che come operaio autista, vengo assunto nel 2001 a Borgo come autista prima dalla Coop. Comil e poi da Progetto Ambiente di Firenzuola. Facciamo la raccolta della carta nei comuni del Mugello con appalto da parte di Publiambiente.

Mi è sembrato di tornare indietro di 30 anni per condizioni di lavoro, sicurezza, salario.

Mi ritrovo nuovamente impegnato

-     in politica con Rifondazione Comunista (quella aperta ai movimenti e contro la globalizzazione, quella di Genova)

-     sul lavoro come RSA-CGIL

Con i compagni di lavoro otteniamo risultati  soprattutto sulla sicurezza ma mettiamo in discussione lo sfruttamento  degli appalti rivendicando anche per le cooperative l’applicazione del Contratto Nazionale dell’Igiene Ambientale  in vigore per i dipendenti di Publiambiente.

Siamo disponibili a migliorare l’organizzazione del lavoro, alla raccolta porta a porta per incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti. Ma… non c’è niente da fare.

Il potere è troppo forte e vendicativo: l’11 giugno 2008 vengo convocato in Comune a Borgo, alla presenza di due sindacalisti della Camera del Lavoro, dell’assessore Romagnoli (in rappresentanza del sindaco Bettarini e in quella sede i presidenti delle coop. sociali mi comunicano il licenziamento in tronco.

Ho aperto personalmente una causa legale ancora in corso ed ho ottenuto l’appoggio di un sindacato di base  S.d.L..

 

Rosanna Marcato, insegnante precaria

Sono nata a Vicenza il 19 /02/1960. Dal 1981 risiedo nel Comune di Firenzuola dove ho abbracciato uno stile di vita completamente diverso da quello cittadino,  immergendomi in una realtà dove i grandi spazi naturali e il paesaggio giocano un ruolo decisivo nella vita delle persone. Intendo la forza e la bellezza di queste montagne, risorse non rinnovabili che hanno bisogno di essere difese e valorizzate, un bene primario, un elemento determinante sia nella  formazione sociale sia in quella individuale. Un ambiente in grado, nonostante le distanze e l'isolamento fisici, di produrre nelle persone un'inclinazione naturale alla socialità e alla conoscenza reciproche.
Sono convinta che le scelte quotidiane di ciascuno di noi possano incidere sulla qualità della vita di tutti  sia come consumatori di beni e servizi, sia come produttori di rifiuti. Credo che sia il momento di andare verso uno stile di vita più sobrio e più consapevole e che si debba abbandonare  l'idea di uno sviluppo in  costante crescita per giungere a una dimensione più umana e sostenibile, legata al benessere della gente piuttosto che all’accumulo di beni materiali. Ritengo le idee, l’entusiasmo dei giovani e il serbatoio di memoria degli anziani, le principali risorse di cui si possa disporre.
Mi sono diplomata all’Accademia di Belle Arti di Bologna nel ’90 e ho continuato a frequentare corsi di formazione sia professionale che di volontariato, lavorando dentro e fuori di casa.
Mi definisco una precaria a tempo indeterminato. Ho svolto incarichi  nei più svariati ambiti lavorativi, come operatrice ecologica, museale, cuoca, operatrice socio-assistenziale, impiegata, bibliotecaria, etc.. Attualmente, svolgo il lavoro di insegnante di sostegno presso la scuola media di Monghidoro (BO) con contratto a termine.

Sono stata spesso costretta, mio malgrado, ad utilizzare l’auto per raggiungere il posto di lavoro per cui sono ben consapevole dei pericoli e dei costi che il pendolarismo automobilistico comportano e quanto siano determinanti  le condizioni della strada per la sicurezza di chi la percorre. Sono certa che se ci fosse la volontà delle Istituzioni e una maggiore sensibilità,  in molti casi sarebbe possibile trovare soluzioni creative ed economiche per facilitare gli spostamenti quotidiani e alleggerire il traffico. E, in questo contesto, favorire gli spostamenti degli studenti delle superiori, che, in zone come la nostra dell’Alto Mugello, sono costretti a percorrere grandi distanze con grandi disagi ogni giorno.
Mi sono impegnata nel Circolo ARCI di Firenzuola, nel movimento per la  pace, ho partecipato alle manifestazioni contro il G8 di Genova del 2001 e al Social Forum di Firenze; sono stata iscritta a Rifondazione Comunista facendo parte del direttivo locale. Sostengo la battaglia contro il nuovo aeroporto militare americano DAL MOLIN di Vicenza e contro la TAV in Val di Susa.   
I miei interessi ruotano intorno alla natura e il paesaggio, alla riflessione e produzione artistica, alla letteratura, il teatro e la musica. Faccio parte del coro polifonico femminile Mulieris Voces, con il quale ho partecipato alla tragedia teatrale di Eschilo I PERSIANI presso il cimitero di guerra tedesco della Futa, ad altre rappresentazioni dello stesso lavoro presso il Sacrario di Sant’Anna di Stazzema  e il teatro greco di Segesta, oltre a numerose attività di formazione musicale e concerti in tutta Italia.

Sono candidata oltre che in PER UN'ALTRA FIRENZUOLA, anche alle elezioni provinciali nella lista civica «PerUnAltraprovincia», progetto che accomuna varie sensibilità e interessi.
Credo che in questo particolare momento di crisi economica mondiale si debba cogliere l’occasione anche su scala locale per studiare e mettere in moto nuove occasioni per uno sviluppo diverso, più rispettoso dell’ambiente e di tutte le creature che ci vivono, lungimirante e attento ai reali bisogni dei  più deboli. Una politica nuova fatta con persone nuove non vincolate dalle segreterie dei partiti e che in molti casi si misurano per la prima volta con i livelli istituzionali dell’azione politica, con il senso di offrire un’alternativa di scelta in un sistema autoreferenziale, nel panorama sconsolante di generale sfiducia e deresponsabilizzazione.  Un laboratorio di idee per la produzione di nuovi circuiti a vantaggio della gente, espressi da chi ne conosce i bisogni perché si sente di farne parte e non è politico di professione, questo soprattutto relativamente alle fasce più deboli della popolazione le quali sono le principali fruitrici dei servizi collettivi. 

 

Federigo Monducci, impiegato di banca
Angela Nicolae, casalinga

In Romania, dove è nata, era insegnante elementare, specializzata nei bambini Down, ha frequentato tre anni della facoltà di Giurisprudenza presso l’Università di Brasov.

Nel 2002 è venuta a Pietramala e ha gestito insieme alla sorella Lorelay il bar Lelli per un anno.

Si è sposata con Roberto e ha un figlio di vent’anni.

Si sente una combattente contro tutte le ingiustizie.

Lourdes Rodriguez, operatrice socio sanitaria
Sascha Rossi, piccolo imprenditore [esponente del movimento umanista]

Nasce a Firenze 37 anni fa. Rappresentante di classe alle scuole superiori, dal 1989 si impegna attivamente nel Movimento Umanista. Nel 1991 da vita a “Diamocidafare”, locale e pubblicazione mensile a disposizione dei cittadini a Firenze. Nel 1999 e nel 2004 si presenta come candidato al Comune di Firenze con il Partito Umanista. Negli ultimi anni si impegna soprattutto sul pericolo nucleare, indicando come vie da seguire il ritiro delle truppe di invasione, la restituzione dei territori occupati e lo smantellamento degli arsenali

[La politica e l’azione sociale umanista nella città di Firenze e nella sua provincia, come in tutto il mondo, si è sempre concentrata nel lavoro di base, nella convinzione che è la gente comune che organizzandosi può promuovere il progresso sociale e autogovernarsi.
Il Partito Umanista è presente da molti anni a Firenze come espressione politica della Nonviolenza e dei Diritti Umani propugnati dal Movimento Umanista. Questo evidenza oggi come massima urgenza del momento Il disarmo nucleare globale e lavora in maniera coordinata localmente, ma su scala mondiale, per questa priorità.
L’altra grande priorità della politica umanista è la difesa universale dei Diritti, a partire da quelli delle minoranze discriminate dalle leggi del sistema finanziario e speculativo che si appropria delle ricchezze e criminalizza la povertà, scaricando sulle sue stesse vittime, oltre ai danni, anche le responsabilità.
L’apertura e la ricerca di contatto con realtà diverse per unire tutte le forze affini nelle rivendicazioni comuni, ci ha condotti da più parti nei percorsi di base a collaborare con i movimenti e i gruppi che oggi hanno potuto convergere nel progetto politico “perUnaltraprovincia”. Superando la difesa del proprio simbolo identificativo, convinti che il profilo di ciascun soggetto non venga annientato da un’opera comune. Questa convergenza è stata possibile a partire da una forte condivisione di contenuti e non meno importante, di metodi trasparenti partecipativi e collegiali, contrari alle logiche di vertice, di un’organizzazione basata sull’azione volontaria.
PerUnaltraprovincia è il soggetto politico che nei metodi e nei contenuti esprime questa convergenza di diversità, esaltando il valore e le potenzialità di ciascun soggetto che lo compone, nel quale anche il “contenitore” dell’universo delle iniziative e realtà umaniste ha piena espressione.
Crediamo che la convergenza dei nostri candidati umanisti in questa lista e nelle liste locali che ad essa fanno riferimento segni un importante passo avanti verso quell’unione di forze affini che tanti auspicano in questo momento di grande destrutturazione sociale.]

Alberto Trevisan, idraulico

Nasce 23 anni fa a Castel San Pietro Terme, precisamente il 23 ottobre. Adesso vive a Bordignano.

E’ impiegato per una ditta idraulica ormai da otto anni.

Passa il tempo libero nella sua officina meccanica a smontare e rimontare.

Adora la gente solare e passare il tempo in posti tranquilli, magari all’aria aperta ed ama molto la natura e, forse anche per questo, tiene al suo Comune immerso nel verde dove è nato e cresciuto e dove vorrebbe continuare a stare il più tranquillamente possibile, cosa che ha visto a rischio in questi ultimi anni.

Riccardo Vagli, disegnatore meccanico

Nato a Parma il 01-12-1971, domiciliato a Traversa frazione di Firenzuola, professione disegnatore tecnico, settore metalmeccanico, presso Sesto Fiorentino, percio’ pendolare quotidiano.

Vivo stabilmente alla Traversa dal 2006, ma comunque sono un discreto conoscitore e quindi amante di tutto l’alto Mugello, da quando ho avuto la fortuna, nel 2001, di frequentare questo territorio e la sua spendida gente.

E’ qui che ho avuto l’occasione di poter meglio praticare le mie passioni,(sono stato da bambino, Lupetto negli Scout, Parma 6)

come camminare nei boschi di montagna, lungo i corsi stupendi d’acqua come il Santerno, il Diaterna, il Rovigo, e tanti altri ancora.

Precedentemente, ho vissuto per tre anni, in una piccola borgata di case coloniche a Sadurano, un incantevole posto fiabesco, distante 2km da Livergnano e 9km da Pianoro, in Provincia di Bologna.

Durante questi anni mi sono iscritto all’ADVS, associazione di donatori di sangue, e da questa esperienza, ho capito quanto possa essere importante questo piccolo gesto, per potere salvare la vita di altre persone .

Saltando indietro negli anni, quando ancora vivevo in citta’, mi tornano in mente la mia grande passione per lo sport, (quello di squadra, che unisce,amalgama e rafforza,per essere tutti ugualmente partecipi in una unica competizione).

Altri capitoli per me importanti sono stati,la passione per la musica, e soprattutto le lotte e i cortei, per cercare di ottenere dal comune in  cui sono cresciuto, uno spazio Autogestito (centro sociale), unico spazio libero dove i ragazzi non troppo conformisti potessero incontrarsi, misurarsi nelle idee, e dare spazio ognuno alla propria creativita’; un’officina di vita, per poi un domani da adulti, poter meglio affrontare le scelte e le difficolta’ che la vita ti mette davanti.

Infine come altra esperienza da ricordare, è il mio tesseramento nella sezione di Parma, al partito dei Verdi Arcobaleno, episodio contornato e farcito da tante letture di libri e riviste (filo verde ecc.), tutte incentrate sull’importanza del rispetto della natura, per poterla meglio amare e difendere, da tutte quelle persone che la reputano solamente risorsa da sfruttare e calpestare.

Andrea Vivoli, operaio

Nato a Firenze nel 1965, residente a Firenzuola, militante nel Partito Comunista negli anni ’80. participe nel fronte del no capitanato da Giancarlo Pajetta prima del Congresso di Rimini. Fondatore e delegato del circolo di Rifondazione comunista a Firenzuola. Ha conosciuto personalmente Pajetta e Libertini. 
"è mia intenzione lavorare per ricostituire anche a Firenzuola un circolo di Rifondazione. Mi auguro che, in un tempo il più lontano possibile, sia una bandiera rossa ad accompagnarmi per l’ultimo viaggio. Voglio lavorare per una giustizia sociale migliore e in questo Comune vorrei che vi fosse una giunta comunale che facesse gli interessi di tutti i cittadini e non solo di pochi".

Gilberto Zappitello, professore di filosofia
Luciano Ardiccioni, pensionato

Negli ultimi cinque anni ha trascurato abbastanza la sua passione per la ricerca filosofica e si è dedicato a rappresentare al meglio (almeno ce l'ha messa tutta) i suoi elettori in Consiglio Comunale. Nel tempo libero ha continuato a fare l'attore dilettante in numerose rappresentazioni teatrali, In futuro vorrebbe fare ancora meglio queste due cose, magari governando il nostro Comune, senza trascurare le persone che gli sono vicine.

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CALENDARIO INIZIATIVE

 

·       13 maggio a Coniale

·       15 maggio Covigliaio

·       17 maggio ore 10.30, IL LAVORO

·       17 maggio ore 21.00 Sigliola (Cornacchiaia, Castro S. M.)

·       19 maggio Traversa

·       21 maggio ore 21.00 sala consiliare, Firenzuola
 tema: Vezzano Ligure, un comune virtuoso

·       24 maggio spazio aperto Le Fornaci, ORE 11.00, aperitivo e presentazione candidati alla Provincia della lista PER UN’ALTRA PROVINCIA

·       25 maggio Piancaldoli ore 21 cinema

·       27 maggio Pietramala ore 21 circolo il mulino

·       29 maggio Bruscoli

·       30 maggio Casanova ore 21 bar giancarlo

·        3 giugno ore 21.00, sala consiliare, Firenzuola
tema: SICUREZZA SISMICA

4 giugno ore 21-24 chiusura in piazza Agnolo, Firenzuola

 

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